Ps3 !!!
E finalmente dopo anni e anni di dubbi e pensieri ho scelto di fare il “salto” verso una console… e così ora una PS3 tra le mani!
Ora aspettiamo che “piova” !! (Heavy rain)
E finalmente dopo anni e anni di dubbi e pensieri ho scelto di fare il “salto” verso una console… e così ora una PS3 tra le mani!
Ora aspettiamo che “piova” !! (Heavy rain)
Dopo aver parlato del multitouch 2.0 di casa Apple è interessante parlare di un’altra “piccola” “grande rivoluzione” che in tempi non lontani avremo sui nostri amati “Mac”. Ovvero gli schermi auto-stereoscopici. Apple ci lavora almeno dal 2000, portando i primi brevetti nell’anno 2008.

Vorrei far cadere l’attenzione su di un brevetto del 2008, dove si di monitor con capacità di stereoscopia molto avanzate:
parla di un Flat Plane in grado di:
- stereoscopia indipendentemente dalla posizione esatta dell’osservatore
-assenza di occhialini stereoscopici
- sistema di modulazione destra sinistra in tempo reale progettata in modo da rendere indipendente l’immagine proiettata all’osservatore dall’occhio destro e sinistro.
-permette l’uso a più di un singolo osservatore
-fornisce un unica e personale esperienza visiva ad ogni osservatore (ovvero in base alla prospettiva cambia ciò che si vede effettivamente
Per capire cosa intendo bisogna per forza di cosa aver provato un cinema 3D, e vi garantisco l’idea di “entrare” all’interno del monitor e di “vivere” la profondità è qualcosa di veramente notevole, assolutamente da provare. Ma dato che non sempre ciò è possibile vi rimando ad un brillante studio effettuato da un simpatico personaggio Giapponese che grazie ad uno schermo lcd ad un wiimote e molta capacità tecnica è stato in grado di creare qualcosa di abbastanza similare a quello che vorrebbe creare Apple. La peculiarità del filmato è come sia stato ben studiato il motore grafico del game in modo da adattarsi alla posizione dell’utente.

Video: http://www.youtube.com/watch?v=Jd3-eiid-Uw
Quanto siete disposti a fare per salvare qualcuno che amate?

Il sottotitolo del poster già la dice lunga… “Quanto siete disposti a fare per salvare qualcuno che amate?”.. Heavy Rain potrebbe essere una vera pietra miliare dell’intrattenimento. Si tratta di quello che potrebbe essere definitivo la prima avventura grafica ad alto impatto emozionale,dove le “emozioni e i sentimenti contano davvero”.
Le informazioni su questo prodotto fino adesso non sono moltissime, ma date le altissime premesse andiamo a “sviscerarle assieme”.
La casa produttrice si chiama QuanticDream (è francese!) e fino adesso han prodotto solo due videogame, ma di altissima qualità: The Nomad Soul e Fahrenheit.
Ebbene si.. l’ormai famosissimo, amatissimo e mai dimenticato Commodore 64 ha compiuto il 10 Dicembre (il mio compleanno!) ben 25 anni… che dire di un prodotto che ha rivoluzionato il concetto del videogiocare at home?
Oggi giorno molti giochi si ispirano ancora ai meccanismi inventati in questi anni e molti personaggi sono derivati da queli giochi iperpixelosi…
http://www.youtube.com/watch?v=eY2gK1MPgh8
Mitico Commodore!!!
Probabilmente era da diversi anni che non si assisteva ad un avanzamento di tecnologia così spinto come nell’ultimo anno. xbox 360 e playstation 3 hanno raggiunto un livello decisamente elevato di capacità di calcolo e perciò esiste una grandissima libertà che permette un livello grafico decisamente “verso” qualcosa che possa essere definito un po’ realistico. Il problema è che mediamente questi “nuovi” gioco hanno la “sola” grafica e tutto il resto, innovazione nel gameplay, storia, profondità dei personaggi, musiche, immersione decisamente minori rispetto ai molti capolavori del passato. Perché? Semplice, il mercato dei videogame è sempre più grande e qualitativamente sempre più basso, l’unica cosa richiesta è “la grafica”. Il adoro l’estetica, la grafica. la precisione e tutto quanto concerne l’apparato grafico MA pretendo che un videogame abbia la medesima cura in tutto gli aspetti.
Prendo come esempio Blade Runner che considero il mio videogame preferito. Questa avventura grafica punta e clicca aveva una storia molto suggestiva, una ambientazioie fantastica (merito del film), finali multipli (come pochi altri titoli); utilizzava poi degli sfondi pre-rendizzati con altissime capacità tecniche, luci/led luminosi dalla caratteristica simil-volumetrica in grado di attraversare nebbia, fumi, pioggia, effetti di chiaro scuro decisamente suggestivi, tutte capacità prettamente tecnica magistralmente utilizzate per creare un ambiente realistico ed emotivamente pregno di emozioni e dare un immersività come pochi altri videogame di sempre. Questo è un esempio chiaro e netto di come effettivamente il lato “meramente” estetico possa avere il suo grande peso MA per essere un capolavoro bisogna lavorare al 100% in tutti gli altri aspetti, e tale titolo aveva la splendida colonna sonora di Vangelis, la voce fuori scena del doppiatore di Harrison Ford, una facile giocabilità, l’utilizzo in modo originale di inventario e strumenti elettronici, la presenza di 5 diversi modi di effettuare domande ai personaggi, scelte che modificavano lo svolgimento dell’aventura stessa… insomma un capolavoro a 360°
Oggi titoli di questo livello, probabilmente sono assenti.. forse però qualcosa all’orizzonte c’è. Heavy Rain e in parte Alan Wake.
Heavy Rain in particolare dovrebbe essere il primo degno “successore” di questa tipologia di videogame(film interattivi con libertà di movimento). Fino ad ora c’era un evidente limite tecnico, si veda della stessa casa farenheit (considerato un capolavoro mancato per ovvi limiti risultati dall’uso di un motore 3d rispetto alle classiche dettagliate locazione prerenderizzate che fan la felicitò dell’occhio e dell’esplorazione, ed una storia che perdeva fascino e mordente nel finire). Ora dalla visione del trailer di Heavy Rain (che è con certezza realizzato interamente in 3d) ritrovo un dettaglio sufficiente per poter evocare ambientazioni a livello di Blader Runner avendo però la possibilità e la libertà di un engine 3d vero! Ora ovviamente bisogna incrociare le dita e sperare che tutti gli aspetti che van dal gameplay, alle musiche alla storia stessa siano a livello del trailer mostrato. Infatti in questo filmato la ragazza sembra “viva”, avere una sua “psiche” (decisamente disturbata) tanto da fare tenerezza, gli occhi sono reali, emanano emozioni..ora il mio unico dispiacere è che purtroppo il Nintendo WII non potrà far girare un gioco così bello come si preannuncia essere H.R.

Nell’ormai lontano 1998 uscì in commercio una delle pietre miliari delle avventure grafiche: “Blade Runner”, trasposizione dell’omonimo e celeberrimo film. Oggi dopo quasi 10 anni finalmente si appresta a nascere (probabilmente anche grazie alla nuova generazioni di console) un videogame che grazie ad una tecnologia sopraffina e alla scelta di creare un mondo virtuale improntato sull’emozione e la caratterizzazione dei personaggii (come per altro avviene nei film) risulterà con ogni probabilità rivoluzionario nel campo delle avventure punta e clicca. Questo nuovo titolo è produzioen della QuanticDream (casa produttrice degli ottimi prodotti Omikron – The Nomad Soul e Fahrenheit).
link: quanticdream.com